Ipa Apa le origini e la storia un racconto che spiega le origini della birra artigianale dalle origine inglesi e fino ai nuovi stili americani.
In questo paragrafo, cerchiamo di analizzare e capire un po’ la storia e le caratteristiche di questo stile birrario, molto in voga negli ultimi anni ma con una storia che risale a molto tempo fa.
Partiamo dal discorso che se ne parla davvero tanto di questo stile e molte volte si crea una gran confusione. Ormai il mercato, sia italiano che mondiale ne è pieno, ed è in continua evoluzione (Sperimentazione). Evoluzione che sfocia in un mix di nuove interpretazioni che spesso risultano “di tendenza”. Negli ultimi anni c’è stata una vera e propria esplosione “Tropicale” e molti birrifici hanno ormai nella loro gamma almeno uno stile di birra (IPA e non) con frutta, spezie o altro ancora.
Facciamo un salto indietro e ripercorriamo questa storia.
Le origini
Come ogni storia anche questa è ricca di leggende, ma partiamo da un nome: George Hodgson, con lui ci concentriamo su una nazione, ovvero l’Inghilterra.
Siamo tra la fine del settecento e i primi dell’ottocento, un produttore londinese di nome George Hodgson, titolare della Bow Brewery, pensò di produrre una Pale Ale più alcolica e più luppolata da trasportare nelle colonie Inglesi in India. Con l’aggiunta di una maggior quantità di luppolo (ricco di antiossidanti) e un grado alcolico più elevato, si pensò che tale birra, venisse preservata dalle intemperie e dalla lunga durata del viaggio. Ovviamente questa birra venne chiamata India Pale Ale.
IPA
Alcuni storici sostengono che questa tecnica fosse già stata utilizzata da altri produttori prima di Hodgson. Infatti le prime diciture con il termine IPA risalgono intorno agli anni trenta (1830) e prima di quegli anni venivano usate perifrasi del tipo: Pale Ale prepared for the East and West climate (Pale Ale preparata per i climi Indiani).
Non andando a scavare in altre leggende e cenni storici possiamo affermare che questo stile nasce decisamente in Inghilterra.
Ora facciamo un bel salto in avanti e arriviamo in America, precisamente in California. Siamo a metà anni sessanta (1960).

American Pale Ale
In America avviene una vera e propria “Rivoluzione Birraria”.
Dopo gli anni duri del Proibizionismo e la Grande Depressione, i produttori di birra, costretti a vendere i loro prodotti a prezzi bassi cominciarono a sfornare birre meno caratterizzate e a basso costo. Spesso in queste birre venivano aggiunti cereali meno costosi dell’orzo in modo da contenere i costi e ovviamente tutte queste birre dovevano rientrare nel contenuto alcolico imposto dalla legge, ovvero 4%. Il risultato? Birre prettamente leggere e quasi tutte omologate.
Qualcosa cambiò negli anni sessanta, dove questa omologazione suscitò in molte persone la voglia di affacciarsi a qualcosa di nuovo, con una propria identità.
Ancor beer
Uno dei pionieri di questo movimento è stato Fritz Maytag che salvò dal fallimento il birrificio Anchor Brewing di San Francisco e la sua famosissima “Steam Beer” (Per fortuna!) In questo stabilimento nacque anche la prima birra prodotta con luppolo Cascade, la Liberty Ale.
Un paio di decenni dopo a Chico in California, Paul Camusi e Ken Grossman, due homebrewers, fondano con pochi soldi la Sierra Nevada Brewing Company. Sfornarono una Pale Ale che diventerà l’icona delle future American Pale Ale. Ovviamente brasata con il Cascade.
Dagli anni novanta in poi, questo “Movimento Craft Americano” continua ad essere in continua evoluzione. La creatività e la ricerca dei birrifici Americani è notevole. Si sperimentano nuovi luppoli carichi di Alpha Acidi (la sostanza responsabile dell’amaro) e si tende a portare al limite qualsiasi stile.
American Pale Ale / Indian Pale Ale
In conclusione, ecco il perchè possiamo riscontrare le seguenti caratteristiche che differenziano i due stili:
Il Terroir dei luppoli:
Nelle IPA si utilizzano tradizionalmente luppoli inglesi. I più usati sono il Fuggle o Kent Golding, mentre nelle APA vengono utilizzati tradizionalmente luppoli americani come Amarillo e Cascade.
La luppolatura:
Le APA raggiungono livelli di luppolatura massiccia mentre le IPA conservano un gusto più equilibrato grazie all’impiego del malto caramellato.
Il grado alcolico:
Le APA raggiungono un grado alcolico molto più elevato rispetto alle tradizionali IPA.
Ovviamente “prendiamo un po’ con le pinze” queste caratteristiche. Infatti ho voluto usare il termine “Tradizionalmente” per collegarlo alla nascita di questi stili. Al giorno d’oggi siamo in piena sperimentazione e chissà cosa ci riserverà il futuro…
Scopri La Stewart Brewing Cascadian East una versione East Coast di una Pale Ale americana.
Ipa Apa le origini e la storia
Ambrogio Sguera
Sei interessato ad IPA o APA?, vuoi comprarle online e riceverle direttamente a casa tua Contattaci!
Comprare birre artigianali online non è stato mai cosi semplice e divertente.
Stay tune and cheers!
Non chiederti dove comprare la birra online. Scegli Beersky.it!
Contattaci!
Come sempre vi lasciamo i nostri contatti! Se volete scriverci, partecipare al nostro blog, chiedere qualsiasi argomento per il futuro e semplicemente per qualsiasi informazione su questo argomento o per raccontarci il vostro! Cerchiamo nuovi beer blogger!
info@beersky.it
Instagram a @beersky.it
Facebook Beersky.